Presepe vivente

Il presepe vivente di Pievefavera è nato nel 1995 come esperienza didattica della classe V di Caldarola. La scelta di Pievefavera, per al realizzazione , è stata motivata dalla presenza in quel piccolo centro di alcuni bambini della classe e dalle particolari caratteristiche strutturali del piccolo borgo medioevale che ben si prestano alla rievocazione della Natività.
L'entusiasmo iniziale ha fatto si che da sedici alunni siano scaturiti circa novanta figuranti; hanno partecipato genitori, nonni, parenti e amici degli alunni coinvolgendo anche gli abitanti di Pievefavera. Le finalità dell'iniziativa hanno assunto fin dal primo momento un carattere umanitario: il totale ricavato delle offferte, infatti, è stato devoluto in beneficienza.
Il presepe doveva essere l'esperienza di un anno ma è stato forse per questo motivo unitario che negli anni successivi si è continuato a portarlo avanti con lo stesso entusiasmo. Anno dopo anno si è cercato di ampliare il percorso con nuove scene coinvolgendo sempre più persone e richiamando nel piccolo centro, nel periodo natalizio, un notevole numero di visitatori