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Padre
Francesco Cardinali terminando la traduzione del latino degli Statuti
Comunali, si augurava che il suo lavoro potesse dare ai Caldarolesi "l'opportunità
di conoscere una pagina importante del loro passato". Un'altra opportunità
la data il prof. Rossano Cicconi con le sue ricerche d'archivio. La rievocazione
storica Giostra de le Castella iniziata nel 1983, vuol dare l'opportunità
di far rivivere quel passato. La manifestazione si svolge la 1° e
la 2° domenica di agosto.
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gara dell'anello - figuranti |
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La
prima domenica, preceduto da un corteo in abiti del primo Rinascimento
si svolge il suggestivo rito dell'Offerta del doppiere in cui i
Priori delle Castella offrono il Doppiere al sacerdote che lo benedice.
Il rito segue quanto detto negli statuti del 1586: "in ogni anno,
nella festa di Maria Vergine, tanto nel mese di marzo che di agosto, il
comune della Terra di Caldarola sia tenuto e debba dare e presentare alla
Chiesa di Santa Maria Annunziata nel Piano di Gea, un doppiere di cera
del peso di due libre..." La serata si conclude con "Frustenga,
liccacennora e ficaonta", la riedizione di antiche ricette di pani
e dolci offerti dalle fornarine ed annaffiati dal vino dell'oste del paese.
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La
disputa del Palio, un'altra autentica finestra aperta sul passato
della Terra di Caldarola resa particolarmente suggestiva dallla partecipazione
di sbandieratori, cavalieri e personaggi in costume, si svolge la domenica
successiva e ripropone i giochi in uso nel '400 (tiro con l'arco, giostra
dell'anello, corsa alla papera); dette gare assumevano perticolare importanza
in occasione del calendimaggio, ricorrenza molto sentita e che continuera
ad essere ricordato con particolare solennità fin verso la metà
del 1600.
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gara dell'anello - piazza |
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In
epoca moderna si èvoluto coinvolgere i castelli di Croce, Pievefavera,
Valcimarra e Vestignano, all'epoca appartenenti al Ducato dei Varano,
per dar maggioor valenza alla manifestazione. Anche questa cerimonia si
apre con un corteo in abiti dell'epoca, che scendendo dal castello, si
porta nella "Platea magna in Castelvecchio" (oggi Piazza Vittorio
Emanuele) dove hanno luogo le gare. Al termine , si festeggia a tardi
approfittando dei piatti tradizionali proposti dall'Osteria della Luna
nel suggestivo scenario del Castello Pallotta.
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(eseguibile
con Windows Media Player) |
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