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Poco
distante da Valcimarra e proseguendo verso Roma, si incontra Bistocco;
la torre sovrastante collegava alle altre della valle ed era pertanto
di notevole importanza. In alto, sulla destra del Chienti, dominano i
ruderi dell'abbadia Saxi Latronis ed il bianco della chiesa della Madonna
del Sasso.
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Il
santuario della MADONNA DEL SASSO nasconde, secondo la leggenda, l'antro
della Sibilla Cimaria; annesso alla chiesa vi è un romitorio. Al
secondo '400 appartengono i due affreschi dell'interno: la Crocifissione
e Madonna con Bambino. L'affresco relativo alla crocifissione fa pensare
ad un pittore anonimo noto come il Maestro di Patullo.
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Chisa vista dall'esterno |
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L' ABBADIA SANCTI BENEDICTI DE CRYPTA SAXI LATRONIS richiama ad un costume molto diffuso in tutta Europa nell'alto medioevo (già nel sec. VIII si parla di " latrones manentes " e di " latrones vagantes "): il rifugio di piccoli feudatari, spodestati dalla povertà in cui erano caduti. Il titolo rimase al luogo anche quando si trasformò in monastero. I pochi documenti disponibili attestano che i Benedettini abitarono il monastero e tutto fa pensare che nella seconda meta' del 1200 il convento fosse indirizzato verso la riforma cistercense. La distruzione del fabbricato, chiesa compresa ancora pero' individuabile, rendono difficile qualsiasi ipotesi. |
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vista esterna - abbadia |
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